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Questi 2.5 milioni sono come quei 4.2 milioni delle primarie



Ricordate? Alle primarie del 2005 spararono la cifra iperbolica di 4 milioni di votanti. Prendendo i dati forniti dalla stessa GAD (allora si chiamava così, il partito riformista della sinistra italiana, vale a dire la parte più clericale della Dc sommata con la parte del PCI che si vergogna di esser stata comunista ) riuscimmo a dimostrare sui blog (qui, ma anche altri) che avevano scrutatori super e velocissimi votanti: uno ogni 43 secondi! Dalle 19 alle 22, mentre si succedevano le agenzie sul successone delle primarie (un foglio di via spedito a Berlusconi, secondo Prodi e Rutelli), si toccarono vette da capogiro. In alcuni seggi della Romagna votava un elettore ogni 28 secondi, sempre seguendo i dati ufficiali forniti dalla FED (cambiò nome nel pomeriggio).

La cifra dei 2.5 milioni di manifestanti fornita da Veltroni è smentita dai fatti. Ma ciò che mi fa ridere o pensare è che non si rendono conto dell'immensità delle panzane sostenute.

2.5 milioni di persone al Circo Massimo significano 34 persone ogni metro quadrato. Siamo di fronte alla più grande dimostrazione acrobatica della storia del riformismo italiano (dopo il passaggio di Rutelli dai Radicali ai Clericali). 2.5 milioni di persone equivalgono grosso modo alla popolazione di Roma. 2.5 milioni accorsi nell'arco di una mattinata imporrebbero un blocco totale della circolazione, come è stato dimostrato in occasione della morte del Santo Padre Giovanni Paolo II.

Ciò che mi stupisce è l'uso politico di questa cifra inventata. Nel 2005 aveva un senso: c'erano le elezioni e il Governo Berlusconi di allora era in forte ribasso, aveva perso tutte le elezioni intermedie, c'era una guerra in corso e una stagnazione economica anche imputabile alle mancate scelte del Governo, troppo diviso.

Ma dalle elezioni del 2008 sono passati appena 6 mesi e la SInistra ha rimediato 10 punti di distacco. Non solo: tutti i sondaggi, nonostante la grave situazione economica, sembrano dar ragione alla politica del Governo. Per cui andare in piazza per protestare contro un Governo che ha il favore popolare, appena insediato, cosa vuol dire? Beh, se l'avesse fatta il centrodestra, dopo 5 mesi di incarico, nonostante l'opinione della gente e il risultato popolare privo di equivoci, siamo certi che avrebbero gridato come minimo alla spallata, se non peggio.

Invece ieri, a sentir loro, c'era l'Italia che vuole cambiare. L'Italia serena che è migliore dei propri governanti. Forse si. Ma quella che è rimasta a casa è certamente migliore dell'opposizione. E non ha bisogno di gonfiare le cifre per farsi sentire.

Pubblicato il 26/10/2008 alle 11.20 nella rubrica Satira.

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